Lun. Giu 24th, 2024

Stiamo scrivendo...

L’ultima spiaggia è un film di Stanley Kramer del 1959, con Gregory Peck, Anthony Perkins, Fred Astaire e Ava Gardner, tratta dall’omonimo libro di due anni prima.

Ero ancora bambino, ma mi turbò molto e mi trasmise, per sempre, quella sensazione, quella percezione, quell’atmosfera di fine ineluttabile della vita sulla Terra. Non fui un’eccezione, evidentemente, se il titolo del film ha dato origine al comune modo di dire “essere all’ultima spiaggia”.

Lo videro sicuramente anche i detentori degli arsenali atomici che, voglio credere, ne trassero un forte messaggio contro il loro impiego.

Oggi si va egualmente verso la fine del pianeta, e non mi riferisco alle guerre, in atto e probabili, in quanto esse ci avvicinano “solo” alla possibilità della fine. Mi riferisco al cambiamento climatico, che, invece, è ormai senza ritorno: basta aspettare, così, facendo finta che tutto sia normale, a parte prendersela con quelli che lo sanno o che han fatto due conti, anzi tre equazioni…

In queste pagine s'incontrano spesso luoghi e tempi in cui non si può tornare, perché non ci sono più.

La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.

Gabriel Garcìa Màrquez