DIARI DI DANTE

Il racconto
PRIMO PIANO

Storia e Memoria

Prosegue la trascrizione del QUADERNO II

Novembre 1940: il primo contatto col nemico e i primi morti sulle montagne albanesi.

Storia e Memoria

All'interno dei Diari...

I particolari dei racconti che lasciano il segno.

Il cane Bramans

[…] Il eggimento si riorganizza e prima di tutto provvede al recupero delle salme dei caduti, che vengono composte nel piccolo cimitero di Bramans,, accanto a quelle dei soldati appartenenti agli altri reparti operanti. Nel paese deserto e quasi distrutto gironzola fra le macerie un cane pastore. Qualche tozzo di pane, datogli dai bersaglieri che hanno trovato qualcosa da mangiare chissà dove, lo rende più mansueto e più docile. I bersaglieri lo prendono con sé e quello li segue. Gli mettono il nome Bramans, il paese dove è stato trovato. Ed il cane Bramans seguirà i bersaglieri del 4° per tanti mesi ancora, sino anche in terra d'Albania…

(Didascalie e fonte della foto all'interno)

Morti e feriti

[…] Poco dopo il battaglione si incamminava su di una strada dove non ci fu mezzo di andare avanti; allora giù per quattro chilometri in una gola di una montagna e proprio vicino alla strada un grosso spavento: c'erano un mucchio di poveri ragazzi morti e, lungo la strada, una lunga fila di feriti, chi sulle barelle, chi per terra, chi si lamentava, chi leggeva una lettera e chi guardava le fotografie dei propri cari che si teneva in tasca. ..

Verso la Grecia

[...] Il pomeriggio arriva il battaglione e proprio lì vicino alla stazione c'era il capannone, dove dentro ognuno aveva il suo posto. Alla sera fuori in compagnia con diversi amici e ci siamo presi una sbornia, ma proprio coi fiocchi. La gente tutta contenta dei bersaglieri e tutte le sere per noi era una sbornia, in quanto ormai si sapeva che per noi erano gli ultimi divertimenti. Un pochino di istruzione, ma cosa da poco. Alla domenica, dopo la messa, la corsa attraversando la città poi, il 28 ottobre, c’è la sfilata di tutto il reggimento, tra applausi e fiori dal pubblico. Nello stesso giorno l'Italia dichiara guerra la Grecia.

Quel puntino in basso a destra nella foto è Bramans che sfila con il reggimento...

(Didascalie e fonte della foto all'interno)

La marcia al nemico, in bicicletta

[...] Ma siamo ormai in guerra e sarebbe questa la “marcia al nemico”. Dopo una quarantina di chilometri siamo a Tirana, la capitale dell'Albania. Tutti acclamati dalla popolazione si sfilava per la città, ma di rancio non se ne parla. E tu pedala! Ci facciamo un bel numero di ore e, nel pomeriggio, una lunga salita di trentadue chilometri. Infine, fortunatamente, la discesa, ma nelle gambe rimanevano i nostri 118 km. Arriviamo a Elbasan. Che cosa si fa? La sfilata di corsa con la bicicletta a mano! Alla fine metà dei compagni sono sdraiati lungo la riva dei fossi, sfiniti. Speriamo almeno che ci sia qualche cosa da mangiare… e così fu.

(Fonte dell'immagine: https://bersaglierimonfalcone.jimdofree.com)

Campi e Squadre

C'era una volta a Milano...

Gloria e memoria del calcio milanese, dall’inizio al boom degli anni Sessanta, dall’Arena ai campetti di periferia, dalla serie A alle giovanili.

CAMPI E SQUADRE

Tenere vivi i ricordi di luoghi e di tempi in cui non è possibile tornare, perché non ci sono più.

I primi anni,

i ricordi in bianco e nero

con Milano dentro.

Le storie della storia,

la guerra di papà,

e la... mia guerra.

Le parole, i dialetti,

Zenevredoe dintorni,

treni e binari.

Il pallone,

l'Inter

e i campi d'una volta.

La musica.

Il calcestruzzo.

Varie ed eventuali...

ARTICOLI E SCHEDE DI CAMPI E SQUADRE

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