DEI DIALETTI E DELLE PENE

I nostri dialetti sono in disuso da parecchi anni: il milanese in particolare, proprio a causa della forte immigrazione interna già dagli anni Cinquanta e per le esigenze della sua crescente dimensione internazionale. Ma deve essere consentito, a chi i dialetti (perchè al plurale lo spiego in altra parte del sito) se li ricorda per […]

QUALE PASSATO?

Non so ancora se il passato remoto nelle parlate galloromanze dell’Italia settentrionale (Piemonte, Lombardia ed  Emilia, in particolare) non sia mai stato presente perché i Romani non seppero trasferircelo ed imporcelo duemilatrecento anni fa, oppure se per un certo periodo esso sia stato invece presente per poi decadere, come avvenuto ad altri fenomeni linguistici. Il […]

OLTREPO O OLTREPÒ?

Nome di una terra in cui affonda tanta parte della mia memoria, Oltrepo è una parola spesso ricorrente sulle pagine di questo sito e l’avete sinora trovata scritta così, come l’avete letta ora, senza accento. Come del resto l’ho sempre scritta, nonostante il mio (talora mal sopportato) rigore linguistico e per quanto a conoscenza della […]

ASPETTI PARTICOLARI DEL DIALETTO DELL’OLTREPO PAVESE

Durante la permanenza a Stradella o a Zanevredo e specialmente nello spostarmi tra i due paesi, notavo alcune differenze di pronuncia tra le due parlate: in particolare mi colpiva l’assenza della classica “o” lombarda (come “oeu” milanese, “eu” francese e “ö” tedesca) dalla parlata di Stradella e delle sue frazioni. Bastava tornare al confinante Zenevredo […]

DAVANTI ALLA GALLERIA

L’avevamo preso per un rito di profonda milanesizzazione. Ci portavamo i nuovi amichetti, i nuovi vicini di casa appena arrivati con la famiglia in città dalla campagna o dal sud, ai quali facevamo conoscere i primi, necessari rudimenti di milanesità: consisteva nel recarsi, subito dopo cena, che allora voleva dire attorno alle sette e mezzo […]