E LA GORGIA RIMASE NELL’ARNO: UN’ASPIRAZIONE DIMENTICATA

E LA GORGIA RIMASE NELL’ARNO: UN’ASPIRAZIONE DIMENTICATA Quanto appena scritto ne “Il Placito Capuano” ha probabilmente convinto quelli che “i dialetti derivano dall’italiano corrotto dalle invasioni straniere” ad abbandonare la loro teoria e ad accettare la realtà delle cose così come sono andate veramente. Ho ricevuto però qualche osservazione, qualche quesito o richiesta di chiarimento […]

LINGUA, TRA VARIANTE E DIALETTI

LINGUA, TRA VARIANTI E DIALETTI Quanto appena scritto ne “Il Placito Capuano” ha probabilmente convinto quelli che “i dialetti derivano dall’italiano corrotto dalle invasioni straniere” ad abbandonare la loro teoria e ad accettare la realtà delle cose così come sono andate veramente. Ho ricevuto però qualche osservazione, qualche quesito o richiesta di chiarimento che andavano […]

DUE ITALIANI PER DUE ITALIE?

Due Italie per due italiani? Da Vistanet.it Quanto appena scritto ne “Il Placito Capuano” ha probabilmente convinto quelli che “i dialetti derivano dall’italiano corrotto dalle invasioni straniere” ad abbandonare la loro teoria e ad accettare la realtà delle cose così come sono andate veramente. Ho ricevuto però qualche osservazione, qualche quesito o richiesta di chiarimento […]

TIREMM INNANZ!

Tiremm innanz! «Tiremm innanz… Così, con cuore di romano antico, incamminato a morte, Antonio Sciesa milanese, all’austriaco gendarme che vita e denaro gli offriva a patto di delazione, sprezzante e sdegnoso rispondeva. Questo marmo sulla casa ch’egli abitò lungamente consacri alla riverenza dei presenti e dei venturi la memoria del cospiratore popolano fucilato il 2 […]

IL PLACITO CAPUANO

IL PLACITO CAPUANO L’Archivio dell’Abbazia di Montecassino conserva il placito di Capua (marzo 960 d.C.), considerato uno dei primi documenti in volgare italiano.beniculturali.it/biblioteche/badia-montecassino/placito-cassinese- Indice PRIMA PARTE 1 – PREMESSA Queste prime righe di premessa sono in realtà state scritte quando ho finito la stesura dell’articolo, avvenuta in più fasi e durata più giorni, di tutto […]

DEI DIALETTI E DELLE PENE

I nostri dialetti sono in disuso da parecchi anni: il milanese in particolare, proprio a causa della forte immigrazione interna già dagli anni Cinquanta e per le esigenze della sua crescente dimensione internazionale. Ma deve essere consentito, a chi i dialetti (perchè al plurale lo spiego in altra parte del sito) se li ricorda per […]

QUALE PASSATO?

Non so ancora se il passato remoto nelle parlate galloromanze dell’Italia settentrionale (Piemonte, Lombardia ed  Emilia, in particolare) non sia mai stato presente perché i Romani non seppero trasferircelo ed imporcelo duemilatrecento anni fa, oppure se per un certo periodo esso sia stato invece presente per poi decadere, come avvenuto ad altri fenomeni linguistici. Il […]

OLTREPO O OLTREPÒ?

Nome di una terra in cui affonda tanta parte della mia memoria, Oltrepo è una parola spesso ricorrente sulle pagine di questo sito e l’avete sinora trovata scritta così, come l’avete letta ora, senza accento. Come del resto l’ho sempre scritta, nonostante il mio (talora mal sopportato) rigore linguistico e per quanto a conoscenza della […]

ASPETTI PARTICOLARI DEL DIALETTO DELL’OLTREPO PAVESE

Durante la permanenza a Stradella o a Zanevredo e specialmente nello spostarmi tra i due paesi, notavo alcune differenze di pronuncia tra le due parlate: in particolare mi colpiva l’assenza della classica “o” lombarda (come “oeu” milanese, “eu” francese e “ö” tedesca) dalla parlata di Stradella e delle sue frazioni. Bastava tornare al confinante Zenevredo […]

DAVANTI ALLA GALLERIA

L’avevamo preso per un rito di profonda milanesizzazione. Ci portavamo i nuovi amichetti, i nuovi vicini di casa appena arrivati con la famiglia in città dalla campagna o dal sud, ai quali facevamo conoscere i primi, necessari rudimenti di milanesità: consisteva nel recarsi, subito dopo cena, che allora voleva dire attorno alle sette e mezzo […]